Teo, suoni e sorrisi

Quando è stanco, come oggi, non c’è possibilità di interagire con lui attraverso il linguaggio. Nemmeno lo sguardo è più presente. Quando è stanco come oggi mi sembra di non conoscerlo, di non aver mai lavorato con lui e di aver perso tutti i progressi fatti insieme. Devo immediatamente cambiare modalità di comunicazione e l’unico linguaggio che ci connette è quello sonoro.