Agatha e i suoi occhioni blu.

Nel frattempo Agatha pensa di arrivare a musica, trovare gli altri bambini e giocare con la musica tutti insieme.
Purtroppo le devo dire che oggi musica non c’é e i suoi occhi si riempiono di lacrime. Non apre bocca (non l’aveva fatto nemmeno la settimana scorsa, anche se aveva partecipato a tutte le mie proposte di gioco musicale) e continua a fissarmi con i suoi occhioni blu.

Body Music in silence. How a non-verbal approach can help to manage a group of children.

So, in a couple of seconds, I took the decision to continue without language, hoping that that idea would have work. Instead of trying to explain to them why they should have tried to calm down, I chose to use my most powerful “tool” to engage them: music!

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