“Sounding out” at the Royal Festival Hall: an experience with deaf children.

JANUARY 2017

Two months left to the performance at the Royal Festival Hall in London with the group of deaf kids for the research project “Sounding out” in collaboration with Creative Future and the University College London.
We spent our last months creating together the music to accompany the scene for the drama group, also formed by students with hearing impairment.
So far it’s been an incredible experience of reciprocal learning: as a music therapist, as a musician and as a person.
These children haven’t done music during their whole childhood and now they are part of a small orchestra. We’re asking them to play together with a pianist, a violinist and a flautist; to create sounds inspired by images; to be so brave to improvise.
The first period has been so tough! But now that they trust us and we know them better, their great musical ideas are coming out, full of imagination and creativity.

That night will be really special for all of us, no matter what will happen on stage! We all know how magical and difficult it could be at the same time.
And I will conduct at the Royal Festival Hall, this will be my personal challenge. I need to buy a new dress…


GENNAIO 2017

Mancano due mesi alla performance presso la Royal Festival Hall di Londra insieme al gruppo di ragazzi ipoacusici che partecipano al progetto di ricerca “Sounding out” in collaborazione con Creative Future e la University College London.

Abbiamo trascorso gli ultimi due mesi a comporre insieme le musiche che accompagneranno le scene del gruppo di teatro, formato a sua volta da studenti ipoacusici. Fino ad adesso è stata un’incredibile esperienza di reciproco apprendimento come musicoterapia, musicista e persona.

Questi ragazzi non hanno mai fatto lezione di musica durante tutta la loro infanzia e adesso sono parte di una piccola orchestra. Noi insegnanti stiamo chiedendo loro di suonare insieme ad un pianista, ad una violinista e ad una flautista; di creare suoni ispirati ad immagini; di essere così coraggiosi da improvvisare. Il primo periodo è stato così diffile! Ma adesso che la fiducia si è instaurata e noi abbiamo imparato a conoscerli meglio, ci stanno regalando grandi idee musicali piene di immaginazione e creatività.

Quella notte sarà davvero speciale per ognuno di noi. Non importa cosa accadrà sul palco, sappiamo come questo possa essere magico e difficile allo stesso tempo. E io dirigeró alla Royal Festival Hall, questa sarà la mia sfida personale. Devo comprare un vestito nuovo…


MARCH 2017

How much I love this project!

“Shock of the wild”, a theatre piece created by a group of deaf children, is ready for the show at the Royal Festival Hall!
The piece of the drama team was the base to create the soundtrack for the show for our students of the music program “Sounding out”. That was what involved them the most during the sessions and allowed them to understand what music making could be. Because for a group of deaf children understand what is music it’s not an easy thing.

So, with the help of the other music teachers, we have created a sketch for the soundtrack that will allow the students to improvise also during the show, over the composition of Benjamin Burrell: we’re going to follow with our rhythms and sonorous effects the drama team step by step. This is also what the pianist, the violinist and the flautist will need to do on stage… challenging, isn’t it?
Multitasking and improvisation. Cool


MARZO 2017

Quanto mi piace questo progetto!

“Shock of the wild”, la piece teatrale creata da un gruppo di ragazzi ipoacusici, è pronta per lo spettacolo presso la Royal Festival Hall!
L’opera del
gruppo di teatro è stata la base per gli studenti di musica del programma “Sounding Out” per la creazione della colonna sonora. Questo tipo di lavoro è quello che ha coinvolto maggiormente i ragazzi e che ha permesso loro di comprendere cosa vuol dire “fare” musica insieme. Per dei ragazzi sordi, infatti, capire il concetto di musica può risultare molto complesso.
Con l’aiuto degli altri insegnanti di musica abbiamo creato una partitura libera che permetterà agli studenti di improvvisare durante lo spettacolo, sopra le musiche di Benjamin Burrel: seguiremo passo passo i ragazzi che reciteranno, creando l’ambientazione grazie a ritmi ed effetti sonori.
Questo è anche quello che faranno il pianista, la violinista e la flautista una volta sul palco… bella sfida, no?
Multitasking e improvvisazione. Il meglio

Sounding Out - Music and deaf


THE SHOW! 

Done! Thanks to my colleagues Eloise Riddell, Ruth Montgomery, Vanessa Stansall and Raphael Clarkson and to all the staff of the Oak Lodge School: it’s been 6 months of hard work but it was worth it! The kids have been amazing, I guess we were more nervous than them! Thanks also to the Handprint Theatre for guiding us into a fantastic theatrical adventure!
The biggest thanks goes to my sister Valeria Pozzo, Stefano Padoan and Benjamin Burrell (Ben, your music was just perfect!) for the help in this project and for being such a nice human beings, full of passion and craziness )
Sharing this adventure and the incredible stage of the Royal Festival Hall with all of you has been an experience that I will always keep in my heart!
#royalfestivalhall #music #hearingimpariment #musiceducation#musictherapy


LO SPETTACOLO!

Fatto! Grazie a tutti i miei colleghi di Creative Future Eloise Riddell, Ruth Montgomery, Vanessa Stansall e Raphael Clarkson e a tutto lo staff e agli interpreti della Oak Lodge School: sono stati sei mesi difficili ma ne è valsa la pena! I ragazzi sono stati fantastici, credo che fossimo più emozionati noi! Grazie anche al gruppo di Handprint Theatre per averci guidato in una fantastica avventura teatrale! Il grazie più grande va a mia sorella Valeria Pozzo, Stefano Padoan e Benjamin Burrell (Ben, la tua musica era semplicemente perfetta!) per l’aiuto in questo progetto e per essere delle persone fantastiche, piene di passione e pazzi  ). Condividere con voi tutti questa avventura e l’incredibile palcoscenico della Royal Festival Hall è un’esperienza che mi terrò sempre nel cuore.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s